dotcomwebdesign.com
I trent'anni della Radio Libera


I trent'anni della Radio Libera

PERCHE' CONOSCERE IL PASSATO AIUTA A PROGETTARE IL FUTURO

Radiocronaca della Radio - Aspetti socioculturali e socioeconomici di un cambiamento di costume e di vita

Autore: Paolo Lunghi

Ouverture: On. Tana de Zulueta

Editore: Ibiskos-Ulivieri

 

Un Libro sulla Radio Libera, a trent’anni dalla nascita, che analizza il settore radiofonico partendo proprio dalle piccole realtà di provincia, da quei progetti apparentemente inutili di piccoli ragazzi, di nomi ignoti che non “saranno famosi”, ma che grazie al loro intuito hanno modificato la storia d’Italia, dando vita negli anni 70 al fenomeno delle Radio libere.
Vede il “mondo della Radio” con gli occhi di coloro, probabilmente anche voi, che hanno vissuto la Radio sulla propria pelle e vuol essere un contributo per i più giovani che operano o vogliono “fare Radio”, anche in futuro grazie alle nuove tecnologie ed internet, tecnici, speakers, giornalisti, registi, autori.
Cerca di analizzare partendo da una reale esperienza di vita “vissuta” dall’autore in una cittadina della provincia toscana,  ma allo stesso tempo con persone diverse in paesi o città sparse per la penisola, hanno condiviso le stesse sensazioni attraversando e “vivendo”, il cambiamento che l’avvento delle Radio libere ha introdotto nel nostro Paese.
Affronta l’argomento non solo da un punto di vista tecnico e giuridico, ma soprattutto da un profilo umano e se vogliamo sentimentale, in quanto la Radio è stata, non solo un apparecchio frutto della tecnologia, ma la leva e allo stesso tempo lo specchio di un fondamentale sviluppo dell’informazione, pilotando il passaggio all’età della libera informazione del cittadino e dal cittadino, il primo vero progetto di interattività nei processi informativi e comunicativi “on demand”.
Quando si investono risorse ed energie sul futuro, è importante conoscere il passato e i processi che hanno caratterizzato la nascita e lo sviluppo di questo media.
 Una risposta trasversale nel tessuto sociale, creando, in modo così evidente un profondo cambiamento, sul piano sociale, sul piano economico, informativo, sui rapporti con le istituzioni, in tutte le fasi della vita sociale, culturale e socioeconomica, oltre a servire da scuola e stage operativo per un gran numero di artisti e giornalisti che, proprio grazie alla Radio hanno avuto modo di inventarsi una professione e fare esperienza.
In breve, la Radio libera è stata il primo vero progetto di comunicazione libera, democratica e realmente interattiva, nata e gestita dal “basso” mettendo tutti sullo stesso piano e con la stessa possibilità di comunicare, sviluppatasi dalla base del popolo per una reale esigenza di comunicare tra persone.
Il Libro sottolinea ovviamente quello che la Radio ha rappresentato per i giovani, come creatrice di tendenze, come punto di riferimento, quello che ha rappresentato per il mercato discografico e per tutti quegli artisti anche di nicchia che sperimentavano nuovi progetti musicali, modificando per sempre la comunicazione tra individui, ed è stata un vero “Etere” in tutti i sensi per coloro che hanno vissuto a trecentosessanta gradi quell’esperienza.
Stringe un occhio a quei giovani che spinti dall’entusiasmo tipico della loro età e soprattutto dalla voglia di comunicare e stare insieme, se vogliamo applicando loro malgrado l’articolo 21 della Costituzione del nostro Paese: “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione…” hanno creato tutto questo, che è rimasto e rimarrà nella storia d’Italia, come quei “quattro amici al bar” del libro, che nella provincia toscana hanno “fatto la Radio”: non sono stati i migliori, neppure i peggiori, ma ci sono stati!
Vi sembra strano?


RIS - Radio Interattiva per la Scuola
www.scuolainterattiva.com




TG2 - RAI 2



Radiotevisioni Europee Associate


TG ore 20,30 - Canale Italia


    Incontri...amoci per Comuni...care!  
Con questa iniziativa che stiamo sviluppando sul territorio italiano, vogliamo mettere a disposizione uno strumento agile che possa darvi la possibilità di organizzare un incontro/evento un momento di dialogo aperto al pubblico, per ripercorrere la storia delle Radio Libere, parlare di comunicazione, delle possibilità di sviluppo del settore e dei panorami futuri che si aprono, grazie alla tecnologia, ai nuovi media e internet. (scarica il pdf)

Per organizzare incontri sulla storia delle radio libere, per la festa dei trent'anni della vostra radio, per richiedere la nostra collaborazione o partecipazione a vostre iniziative potete contattarci al 329 2217019

Roma - Sala Stampa Estera

 



EcoTv - SKY



    Antenna 5 - Comitato di Carraia e Pratovecchio






Terra Nostra i Sapori della Toscana - il Carciofo



O studiar con impegno ed esser uomini
o in Empoli volar pel Corpus Domini


  Il  BLOG  di  Giulia Terreni sul Volo del Ciuco

   

------------------------------------------


Una vicina di casa del mitico quartiere di Carraia, mi ha dedicato questa simpatica poesia.

Oltre a molti passaggi della mia infanzia e della mia vita, accenna la storia dei “quattro amici al bar” del libro che hanno fatto la Radio…
Una straordinaria dimostrazione d’affetto, che contraccambio con un sincero grazie!

Luglio 2007

CONGRATULAZIONI!

Ricordo Paolo da piccino
morettino, snello e carino,
la mamma Luana maestrina
con la “500” a insegnare andava ogni mattina.

Nonno Ezio imprenditore famoso,
di questo vivace nipotino era molto orgoglioso:
spesso dall’ufficio usciva per aiutare
nonna Primetta che, col piatto girellava per farlo mangiare.

E quando Sauro aprì il Bar, che piacere!
questi uomini avevano il ritrovo per le sere,
e tutti contenti i ragazzini
fra gelati –patatine – biliardino e giochini.

In Carraia non eravamo in tanti:
Bucelli – Ferri – Pucci – Spagnoli – Vezzani e Bonfanti,
i bambini sulla strada o nei campi a giocare
con i nonni che li stavano a guardare.

Erano tempi che ci univa l’affetto
e si poteva lasciare anche l’uscio aperto;
Dina – Gina – Otelia – Amelia, le comari del rione,
ma per un piacere eran pronte a tutte l’ore.

Ma or non è più quel tempo e quell’età
Paolo Lunghi oggi è una celebrità,
ha il  capello brizzolato (anzi: imbiancato)
e di Carraia è il presidente del Comitato!

Forse proprio dalla famiglia il talento ha ereditato:
il Veglioncino Mascherato ha ripristinato,
e col carciofo empolese
cerca di dar lustro al nostro paese.

Su quella Radio Libera che con tanta passione aveva creato
anche un Libro ha pubblicato;
fin dagli anni settanta il suo impegno è così ammirevole
che meriterebbe il titolo di “ONOREVOLE”

Maria Grazia Bucelli




Paolo Lunghi – Cod.Fisc. LNGPLA59P29D403O
Ordine nazionale dei giornalisti Tessera N. 84612 Toscana

1° e 2° Edizione Via Etere

3° Edizione Via Etere


4° Edizione Via Etere

1° Edizione Vita da Ultrà

intervista GR1

intervento al festival






Lettera aperta al  Ministro (ex) Clemente Mastella
Egr. Ministro Clemente Mastella.. 


Campagna Mondo Pulito
La raccolta differenziata promosso da REA




Campagna Mister organizzata dalla Croce Rossa Italiana e dalla REA condivisa dal Ministero degli Interni e dalla Associazione Nazionale dell'Arma dei Carabinieri mirata alla raccolta fondi per realizzare pozzi d'acqua in Iraq, Afganistan e per aiutare le famiglie dei militari caduti in quelle missioni di pace.


PDL la Rivista dell'utile e del dilettevole